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23 Gen
18 Gen
By: Martina Fabiani 2 1

Elezioni Abruzzo 2019: Democrazia Solidale – DEMOS si presenta all’Aquila

L’AQUILA – “La politica deve tornare a diventare una cosa seria. Chi aspira ad amministrare l’Abruzzo deve impegnarsi a fare le cose che davvero si possono fare, senza prendere in giro i cittadini”.

Così Alfonso D’Alfonso imprenditore agrituristico di Capestrano (L’Aquila), uno dei candidati della lista “Solidali e popolari – Centristi x l’Europa”, a sostegno del candidato presidente del centrosinistra Giovanni Legnini, alle elezioni regionali del 10 febbraio prossimo.  Lista che è anche espressione del movimento politico Demos, il cui coordinatore nazionale, il consigliere regionale del Lazio Paolo Ciano, è intervenuto  questa mattina a palazzo Fibbioni a L’Aquila, per la presntazione della lista provinciale, assieme a Gianni La Bella, docente Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.

Oltre a D’Alfonso, si candidano nella provincia dell’Aquila il medico ospedaliero Angelo Raffaele  già sindaco di Gioia dei Marsi e presidente del consiglio provinciale dell’Aquila, Mimmo Di Benedetto, commercialista di Sulmona, Mariangela Ciampaglione, impiegata di Pratola Peligna, l’aquilana Rita Salvatore, ricercatrice universitaria, Antonio Gallucci, agente assicurativo di Barisciano, Marilena De Ciantis dell’Aquila avvocato e docente all’università dell’Aquila.

“All’interno della nostra lista, che teniamo a definire politica – spiega ancora , e non civica, hanno trovato spazio persone che da anni operano  nel mondo del volontariato, dell’ associazionismo, dell’imprenditoria e della cultura. La nostra collocazione è senz’altro nel centrosinistra, ma distinta da Pd e altri partiti. Ci riconosciamo nell’associazione Demos, e nell’obiettivo di una profonda riforma del centrosinistra”.

Entrando nel merito della proposta politica D’Alfonso aggiunge: “Ho sessant’anni, e ad ogni campagna elettorale ho sentito la filastrocca della realizzazione di una nuova ferrovia L’Aquila-Roma e della velocizzazione della ferrovia Pescara-Sulmona-L’Aquila. Ebbene, la nuova ferrovia, mettiamoci il cuore in pace, non sarà fatta mai, 80 chilometri, con tutte le gallerie che andrebbero scavate, costano 4 miliardi, quanto una manovra finanziaria. Quello che proponiamo più concretamente è dunque ridurre di circa mezz’ora la percorrenza su autobus, semplicemente uscendo al casello della A24 di Ponte Mammolo. Per quanto riguarda la ferrovia Pescara-Sulmona-L’Aquila, anche qui i costi di elettrificazione sono enormi e ha poche utenze. Si potrebbe pensare invece ad una sua valorizzazione dal punto di vista turistico, facendoci sfrecciare sopra un treno ad idrogeno, che esiste, funziona, ed è ad impatto ambientale zero. Diventerebbe esso stesso un attrattore straordinario, oltre alla bellezza dei paesaggi attraversati”.

Passando alle politiche sanitarie, quelli di Solidali e popolari si dicono fortemente perplessi dal feticcio della Asl unica regionale. Per loro la priorità è assumere personale e togliere il numero chiuso alle università di medicina e moltiplicare i laureati, perchè “tra un pò Matteo Salvini dovrà urlare ”prima i medici italiani’, visto che saremo cstretti ad importarli dalla Romania”.

“La sanità è intanto solo una parte della salute – spiega il dottor Raffaele – , e salute è la qualità ad esempio dell’aria che respiriamo e dell’acqua che beviamo. Detto questo, riteniamo prioritaria la centralizzazione degli acquisti da parte delle Asl, per ottenere importanti risparmi di scala. Inoltre nella riorganizzazione della sanità regionale bisogna tener conto ad esempio che la provincia dell’Aquila è estesa quanto mezzo Abruzzo, ma ha solo 300 mila abitanti, e che inoltre la sanità sempre più andrà pensata in riferimento al fatto che la popolazione invecchia, e che gli anziani sono sempre più numerosi, poveri e isolati.
Va pertanto ripensata la funzione dell’ospedale, che deve essere destinato agli acuti e ai cronici, a cui vanno però affiancati capillari ed efficaci servizi territoriali di assistenza, per non lasciare nessuno solo e indifeso”.

E’ la volta di Rita Salvatore: “Rappresento l’attivismo civico e ambientale, sono al fianco di Slow food, lavoro da anni per la micro-agricoltura. Mi metto in gioco, nella consapevolezza che viviamo una drammatica fase di frammentazione sociale, l’Abruzzo da ricomporre. Non si capisce a tal proposito che valore aggiunto potrà portare il senatore romano Marco Marsilio, candidato presidente del centrodestra, visto che del’Abruzzo sa poco o nulla”.

“Noi siamo portatori dei valori della democrazia solidale – afferma a sua volta Di Benedetto – e questo progetto non terminerà certo con le elezioni, che saranno solo il primo passo. Vengo da un territorio che vive tutti i problemi delle aree interne. Sono disgustato da politica ridotta ad aggressione verbale. Giovanni Legnini e persona delle istituzioni. Istituzioni che gli avventurieri e i barbari al governo, stanno umiliando”.

“E la prima volta – spiega poi l’agente assicurativo Gallucci – che mi affaccio in politica, e ho 63 anni. Sono qui per dare il mio apporto, forte della mia esperienza professionale. Ho visto in Legnini un simbolo, di quello che io intendo per la buona politica, quella fatta con la testa, e non con la pancia. La politica che è mediazione e soluzione dei problemi”.

Fonte:http://www.abruzzoweb.it/contenuti/regionali-solidali-e-popolari-politica-e-cosa-seria-basta-promesse-realizzabili-e-presa-in-giro-cittadini-/677536-268/?fbclid=IwAR3_e9DSL-j0gy4o3xw5lmLVqPKcVxLtrFDJCK8ViSEbLHSp16CmLnanvHg
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14 Gen
By: Martina Fabiani 0 3

TGR Marche parla di DEMOS

“Chi non si commuove, chi non si lascia scuotere e si gira dall’altra parte, chi pensa di poter dire che non gli importa niente delle persone che rischiano la loro vita (spesso perdendola) in mare per raggiungere la salvezza in un paese sicuro, non ci venga a dire che gli interessano i poveri italiani, perchè l’essere umano è uno solo. L’umanità è una sola”.

L’Italia dei “cattivi” non è la nostra Italia: la proposta politica di DEMOS è quella di dare rappresentanza ad un’altra Italia, che conosce la realtà quotidiana e non vuole rassegnarsi alla “rappresentazione social” e alla predicazione dell’odio, che ha messo l’IO preponderante al centro da troppo tempo, trascurando il NOI. Una politica che abbandonando le ideologie, ha abbandonato anche le idealità e ancor di più le idee sulla società.

Noi vorremmo fare un’altra proposta politica, che parta dal basso, dalle reti associative, dalle liste civiche, dalle “persone perbene”, che cercano una nuova rappresentanza politica. Se riusciremo a parlare con tante di queste realtà, saremo una novità nel panorama politico nazionale e chiaramente anche nelle Marche.

Queste le parole del coordinatore nazionale di DEMOS, Paolo Ciani, durante la presentazione del coordinamento regionale a Civitanova Marche. Guarda il video!

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09 Gen
By: Martina Fabiani 0 2

DEMOS in Puglia: prossimo appuntamento Brindisi

DEMOS – DEMOCRAZIA SOLIDALE ARRIVA IN PUGLIA

SABATO 12 GENNAIO 2019 PRESENTAZIONE A CEGLIE MESSAPICA (BR) ALLA PRESENZA DEL COORDINATORE NAZIONALE E CONSIGLIERE REGIONALE DEL LAZIO, PAOLO CIANI

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Una rete federativa fatta di esperienze territoriali, iniziative civiche e amministratori locali per una nuova proposta politica: DemoS – Democrazia Solidale.

Dopo l’evento di lancio dello scorso ottobre a Roma, che ha visto la partecipazione di Paolo Gentiloni e Andrea Riccardi, arriva anche in Puglia il movimento promosso dal consigliere regionale del Lazio Paolo Ciani e da Mario Giro, già vice ministro degli esteri.

L’evento pubblico di lancio si svolgerà sabato 12 gennaio 2019, alle ore 10, a Ceglie Messapica presso la sala conferenze della Chiesa dei Padri Passionisti (via San Paolo della Croce, 40) alla presenza di Paolo Ciani, coordinatore nazionale DemoS, Gianni La Bella, docente Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Christian Roma, referente regionale, e Michele Locorotondo, referente provinciale di Brindisi.

DemoS-Democrazia Solidale ha una chiara identità. È un movimento politico che si rifà alla dottrina sociale della Chiesa, col faro del bene comune, e vede nella coesione sociale e nella solidarietà dei valori da cui ripartire in un tempo difficile. DemoS si propone come risposta alternativa alla diffusa proposta politica populista, xenofoba e anti europea; soprattutto, vuole rivolgersi ai “delusi della politica” e a tutti coloro che non ritrovano rappresentati i loro ideali negli attuali partiti.

“Con l’iniziativa di Ceglie Messapica DemoS-Democrazia Solidale sbarca nella provincia di Brindisi e con soddisfazione inaugura il suo primo presidio in Puglia – dichiara Paolo Ciani – In una Regione attraversata negli ultimi anni da tante sfide di livello locale e nazionale, sentiamo forte l’esigenza di una nuova esperienza politica che affronti con lucidità e senza propaganda temi complessi come il lavoro, la lotta alla povertà, la tutela dell’ambiente, l’immigrazione, la disoccupazione”.

A partire dai valori della Costituzione, DemoS-Democrazia Solidale vuole essere un tessuto che nasce dal basso, fatto di persone, donne, uomini e giovani, esperienze locali, “mondo cattolico”, liste civiche, associazioni e “orfani” di una politica senza più idealità.

Il movimento arriva in Puglia con l’obiettivo di dare voce e soluzioni ai problemi reali delle persone, delle famiglie e dei territori.

L’iniziativa pugliese segue di poche settimane la nascita di Democrazia Solidale a Roma, Torino, Napoli, Prato e Frosinone, mentre nuovi gruppi si vanno formando nelle Marche, in Basilicata, Abruzzo e Sicilia.

Per info stampa: 338.3745216 – 392.5673822

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08 Gen
By: Martina Fabiani 0 3

Prima le persone: presenti a #piazzagrande Lazio

Nadia Accarino interviene a Piazza Grande con Nicola Zingaretti: i giovani, le periferie, i senza dimora, le reti social e quelle sociali, gli anziani, Mattarella e Silvia Romano, la voglia di un’Italia democratica e solidale!

Di seguito alcuni passi del bellissimo discorso della nostra Nadia e le foto di una intensa serata passata a condividere valori e speranze.

“(….) La nostra società è malata di solitudine: i giovani, troppo spesso connessi ma scollegati, immersi nelle reti social ma privi di reti sociali… ma non solo, anche gli adulti, che giocano a fare i giovani…e gli anziani di oggi, a cui è stato tolto il loro ruolo nella societàLa più grande povertà oggi è quella delle relazioni umane. E la solitudine è la malattia dei poveri e dei ricchi. Dei senza tetto, come di chi vive nei quartieri ricchi in case di lusso. E a proposito di senza tetto, fatemi dire che noi siamo quelli che le coperte le portiamo senza vantarci e non quelli che si vantano di buttarle! E si rassegnino tutti i cattivisti: non ci toglierete la voglia di essere dalla parte dei poveri!
Dicevo della malattia della solitudine che ci contagia tutti perché i rapporti sono sempre più fragili, si vive e ci si pensa più soli, si vive più come individui che come comunità.
E quando si è soli si diventa fragili. E quando non si hanno relazioni ci si indurisce. Con troppa leggerezza si finisce per usare parole e modi violenti e razzisti.
Oggi si parla troppo facilmente di respingere, di chiudere i porti e le porte, di sbattere i pugni sul tavolo…E fanno paura anche 49 povere persone lasciate in mare da un mese!
Nella solitudine si pensa che gli altri siano una minaccia e ci si chiude sempre più nel proprio piccolo mondo illudendosi che tenendo fuori gli altri si tengano fuori anche i problemi. Ma è un’illusione triste…
Ma in questo tempo di solitudine e durezza devo dire che abbiamo anche incontrato tante persone che volevano e vogliono una società diversa.
Ho scoperto di non essere sola. Ho incontrato un’italia fatta di tanti giovani, uomini e donne solidali.
Un’Italia solidale esiste, che sostiene tante battaglie e fa tanto per i nostri anziani, per fare del nostro paese un posto accogliente per i migranti, per dare opportunità ai giovani, per aiutare bambini a formarsi e a studiare…
Un’Italia buona. In un tempo spesso cattivo: oggi voglio testimoniare un’Italia buona. Che spesso viene dipinta con disprezzo come buonista, ma che in realtà è un’Italia comunità, che veramente vive i suoi valori di paese accogliente, democratico e solidale (….)”.

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31 Dic
By: Martina Fabiani 0 2

Importante adesione CAL a DemoS

“L’adesione di Comune Autonomia e Libertà (CAL) a Democrazia Solidale, è un’ottima notizia”. Questo il primo commento del consigliere regionale Paolo Ciani, coordinatore nazionale di DemoS. “L’esperienza di CAL a Fiumicino è particolarmente interessante.

Con loro abbiamo trovato da subito sintonia sulle tematiche: una politica attenta alle reti sociali e alle associazioni, alle famiglie, che riparte dal “noi” e non da leadership esasperate.

Sono felice che la crescita di Demos trovi con la loro adesione interpreti importanti nella provincia di Roma. Nel nostro manifesto abbiamo messo da subito l’attenzione alle “autonomie responsabili”: gruppi attenti al territorio e alle sue specificità, che incarnino però un pensiero “glocal”.

L’attenzione al territorio non è egoismo e chiusura, ma vicinanza alle persone concrete e ai loro bisogni, senza chiudersi cercando un nemico “fuori”. Da oggi avremo nuovi interpreti per portare la nostra sensibilità e le nostre proposte sui territori del comune di Fiumicino e della Provincia di Roma”, conclude Ciani.

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30 Dic
By: Martina Fabiani 1 3

Bilancio Regione Lazio 2018/2019: emendamento su malati SLA

Il video della discussione dell’emendamento in favore dei malati di SLA.

Erano le 3.20 di notte e la stanchezza iniziava a sentirsi… ma il concetto finale è quello essenziale: “Un segno distintivo per la nostra Regione di vicinanza a famiglie coraggiose e a malati particolarmente fragili”.

Guarda questo breve video dell’intervento del Consigliere Paolo Ciani, durante la sessione notturna di emendamenti alla legge di Bilancio e dicci cosa ne pensi!

Clicca sul link qua sotto!

https://youtu.be/BTi5kSE7RD0

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27 Dic
By: Martina Fabiani 4 2

SANITÀ. CIANI: INAUGURAZIONE S. EUGENIO SEGNO QUELLA PUBBLICA È DI QUALITÀ

 

(DIRE) Roma, 27 dic. – “Dietro il taglio di un nastro c’e’ tanto altro. Oggi all’ospedale Sant’Eugenio ho partecipato all’inaugurazione di 3 nuove sale parto (per 8 anni al Sant’Eugenio oltre 1.000 bambini all’anno nascevano in sala operatoria) e del nuovo hub laboratorio analisi (che raccogliera’ quasi 8.000.000 di campioni all’anno da tutta la Regione, abbattendo notevolmente i costi). Dietro il taglio del nastro c’e’ una sanita’ pubblica che puo’ essere umana, efficiente e di grande qualita’”. Questo il commento di Paolo Ciani, vicepresidente della commissione Sanita’ della Regione Lazio a margine dell’odierna inaugurazione con il presidente Zingaretti e l’assessore D’Amato delle nuove strutture dell’ospedale Sant’Eugenio.

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21 Dic
By: Martina Fabiani 0 1

Il Papa, la pace, la “buona politica” e l’impegno dei cristiani. Che fare?

“Il messaggio di Papa Francesco per la Giornata della Pace 2019, pur essendo evidentemente di portata universale, giunge in un momento di rinnovato interesse e di dibattito nel nostro Paese sull’impegno dei cristiani in politica. Il Papa ha come faro di fondo quello del perseguimento della Pace, ma affronta una serie di temi essenziali sulle scelte della politica e dei politici. Le sue parole sono uno stimolo di riflessione fondante per chi si interroghi sul senso della presenza dei cristiani nell’agone politico”.

Queste le prime righe della riflessione di Paolo Ciani su Huffington Post di oggi, leggi l’intero articolo su: https://www.huffingtonpost.it/paolo-ciani/il-papa-la-pace-la-buona-politica-e-limpegno-dei-cristiani-che-fare_a_23623787/?ncid=other_facebook_eucluwzme5k&utm_campaign=share_facebook&fbclid=IwAR0cgzOxuF5G-IBI9Q4SeBzCCtoYcf_Shd1lnOraypYyi1ABkTfw1pxSYKc

 

Buona lettura!

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13 Dic
By: Martina Fabiani 4 1

Approvato il PIANO SOCIALE REGIONALE!

Lazio: Ciani, approvato in commissione Piano sociale regionale
ROMA, 13 DIC – “Abbiamo approvato ora in commissione Sanità il Piano Sociale Regionale `Prendersi cura, un bene comune`. E` un impegno che abbiamo preso con il presidente Zingaretti in campagna elettorale e a cui stiamo dando compimento”. Così in una nota Paolo Ciani (Democrazia Solidale), vicepresidente della Commissione Sanita` alla Regione Lazio al termine dei lavori della Commissione. “Ringrazio i colleghi consiglieri e l`assessore Troncarelli per il lavoro proficuo di questi mesi – aggiunge – ora porteremo presto il Piano in Aula per dare dopo 20 anni alla nostra Regione un piano triennale per contrastare le disuguaglianze sociali e la povertà”.(ANSA)

Leggi il comunicato su: http://www.farodiroma.it/approvato-il-piano-sociale-regionale-la-soddisfazione-di-paolo-ciani-demos/?fbclid=IwAR04Lqk_h3fXj_zPYGdOZWY_d6Q2QB1Mo6aYx0xPdbzG3hDthkH_-8NtoUU

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